Equitalia: Sei troppo povero per rateizzare

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Ciao Andrea, ti scrivo per chiederti aiuto.

Sono disperato e non riesco ad uscire da questa maledetta situazione che mi sta portando alla rovina. Ero proprietario di una piccola impresa la quale ho dovuto chiudere per la forte crisi, oggi mi torvo con un debito di circa 21.000 euro con Equitalia.

Per pagare tutti gli altri debiti mi sono trovato in mezzo ad una strada, fortunatamente sono stato accolto da mio fratello dove ancora oggi vivo. Purtroppo non ho nemmeno i soldi per poter pagarmi un affitto.

Sono andato nella sede di Equitalia ed ho fatto presente la mia situazione, sperando riuscissero a trovare una soluzione, anche pagando a rate il mio debito ma non vogliono sentir ragioni. Non so più dove sbattere la testa, perché così facendo il mio debito aumenterà sempre di più.

Andrea credimi mi sento un fallito, delle volte penso al suicidio per uscire da questa situazione maledetta Puoi darmi qualche consiglio?

A cura di Andrea Mavilla (My Facebook Page)

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  1. Non devi avere nulla intestato…da qui alla fine….se non hai nulla, non gli possono fare nulla!!!!! Quindi si attaccano…

  2. ma scusa !! se nulla hai nulla possono prendere !!! se trovi un lavoro ti possono prendere solo il quinto dello stipendio !! Non capisco quale è il problema !!! A casa di tuo fratello ti fai fare un contratto di comodato in modo che non possano sequestrare le cose di proprietà di tuo Fratello…. ed Amen

  3. ciao volevo dirti ke se sei troppo povero x rateizzare sei troppo povero x pagare,finche tu sei nullatenente non possono agire in alcun modo,se tu hai un lavoro fisso possono pignorarti lo stipendio ,ma in quel caso puoi fare tu la cqs e chiudere,purtropp il debito aumentera’ questo si’ xro’ per il momento non possono fare nulla ,a meno che ti rivolgi ad un associazione antiusura non so di dove sei io sono del piemonte e a torino c’e fondazione antiusura crt -via nizza 150 torino prova a chiamare loro potrebbero esserti utili,comunque coraggio non pensare minimamente a cose strane xche’ siamo tutti nella stessa situazione e bisogna reagire e non buttarsi giu’ ,auguri

  4. Ciao,
    io un consiglio ce lo avrei, fai una chiamata al tuo vecchio commercialista, hai la possibilità di pagare poco alla volta senza dire niente a nessuno, questo non ferma l’azione giudiziaria (ma tu sei nulla tenente) però puoi tenere sotto controllo gli interessi ed arrivare ad un certo punto, quando ti sarai ristabilito economicamente (e te lo auguro) fare un saldo e stralcio.
    Lo stanno facendo in tantissimi, in genere è il commercialista a farlo per il suo cliente, se ce lo hai è bene, altrimenti vai direttamente alle poste o in banca il modello se non ricordo male è f23.
    Auguroni
    Patrizia

  5. Aforisma di Seneca… “il mendicante ride dinnanzi al ladro”… drammaticamente attuale

  6. Equitalia, ipoteca revocabile se il debito è estraneo ai bisogni della famiglia

    Nel caso il coniuge abbia costituito un fondo patrimoniale conferendovi un suo bene e agisca contro un suo creditore per l’illegittimità dell’ipoteca deve allegare e provare che il debito è stato contratto per uno scopo estraneo ai bisogni della famiglia e che il creditore era a conoscenza di tale circostanza. Lo ha stabilito la Corte di cassazione, con la sentenza 5385/2013, in questo caso però respingendo il ricorso di un contribuente contro Equitalia in quanto non aveva dimostrato né l’estraneità del debito rispetto ai bisogni familiari né la relativa conoscenza da parte del creditore.

    Secondo la Cassazione dunque va affermato il seguente principio di diritto “l’esattore può iscrivere ipoteca su beni appartenenti al coniuge o al terzo che li hanno conferiti nel fondo, qualora il debito del coniuge o del terzo sia stato contratto per uno scopo non estraneo ai bisogni familiari e, quando, ancorché sia stato contratto per uno scopo estraneo a tali bisogni, il titolare del credito per cui l’esattore procede alla riscossione non conosceva tale estraneità”. “Viceversa, l’esattore non può iscrivere ipoteca su detti beni e l’eventuale iscrizione è illegittima se il creditore conosceva tale estraneità”.

    Ragion per cui “qualora il coniuge ha costituito un fondo patrimoniale familiare conferendovi un suo bene agisca contro il suo creditore chiedendo, in ragione della sua appartenenza al fondo, la declaratoria, ai sensi dell’articolo 170 del Cc, della illegittimità dell’iscrizione di ipoteca che egli abbia fatto sul bene, deve allegare e provare che il debito per cui sia stata iscritta l’ipoteca è stato contratto per uno scopo estraneo ai bisogni della famiglia e che il creditore era a conoscenza di tale circostanza”. “Tali oneri sussistono anche in relazione all’iscrizione di ipoteca ai sensi dell’articolo 77 del Dpr 602/1973”.

    E dunque “In sede di giudizio di cassazione contro una sentenza di merito che abbia rigettato la domanda ritenendo non soggetta all’articolo 170 l’iscrizione di ipoteca, la Corte di cassazione, qualora constati che i detti oneri risultano inadempiuti, deve rigettare il ricorso, previa correzione della motivazione della sentenza impugnata”.

    Cambia la cartella di pagamento Equitalia: non si sfugge alla notifica

    Modificati i sistemi di notifica della cartella esattoriale in caso di irreperibilità del destinatario: l’Agenzia delle Entrate si uniforma alla sentenza della Corte Costituzionale.

    Un provvedimento di ieri dell’Agenzia delle Entrate [1] ha modificato le modalità con cui, da oggi, saranno notificate le cartelle esattoriali dell’Erario o degli altri enti impositori. La nuova procedura si adatta alla recente sentenza della Corte Costituzionale che aveva inciso sostanzialmente sulla materia [2].

    Ecco dunque come cambia la cartella di pagamento e come funziona la procedura.

    Si provvederà innanzitutto, per come ovvio, a notificare l’atto al legittimo destinatario. Tuttavia, se non è possibile eseguire la notifica in questo modo, perché non viene trovato il destinatario o per assenza o incapacità o per rifiuto delle persone legittimate a ricevere gli atti al posto del destinatario, si procederà a un complesso iter di formalità da rispettare con precisione. Pena la nullità della notifica.

    Tale iter si compone di tre diversi adempimenti:
    1. Subito dopo il tentativo di notifica al destinatario, si provvederà al deposito dell’atto nella Casa Comunale;
    2. quindi si effettuerà l’affissione dell’avviso di tale deposito in una busta chiusa e sigillata, spedita alla casa di abitazione, ufficio o azienda del contribuente che non è stato reperito;
    3. infine ci sarà l’invio della raccomandata con avviso di ricevimento per informare il contribuente degli adempimenti effettuati.

    In questo modo, le cartelle di pagamento seguiranno la stessa disciplina, in tema di notifiche, prevista già per gli atti di accertamento [3].

    [1] Provv. del 5.03.2013.
    [2] C. Cost. sent. n. 258 del 19.11.2012, che aveva dichiarato l’illegittimità del terzo comma (attualmente il quarto comma) dell’art. 26 del Dpr 602/1973 nella parte in cui stabilisce che “Nei casi previsti dall’articolo 140 del Codice di procedura civile, la notificazione della cartella di pagamento si esegue con le modalità stabilite dall’articolo 60 del Dpr 29 settembre 1973, n. 600” invece che “Quando nel comune nel quale deve eseguirsi la notificazione non vi è abitazione, ufficio o azienda del contribuente, la notificazione della cartella di pagamento si esegue con le modalità stabilite dall’articolo 60, primo comma, lettera e) del Dpr 29 settembre 1973, n. 600”, cioè del decreto sull’accertamento.
    [3] La Corte costituzionale aveva uniformato le modalità di notifica degli atti di accertamento, ex art. 60 del Dpr 600/1973 e delle cartelle di pagamento ex art. 26, del Dpr 6021973, in caso di irreperibilità relativa del destinatario, o nel caso di assenza o incapacità o rifiuto delle persone legittimate a ricevere gli atti in luogo del destinatario. Per la notifica della cartella, la Corte ha ristretto la sfera di applicazione del combinato disposto degli articoli 26, quarto comma, del Dpr 602/1973 e 60, primo comma, lettera e) del Dpr 600/1973, alla sola ipotesi di irreperibilità assoluta del destinatario, o in caso di mancanza, nel Comune, dell’abitazione, ufficio o azienda del contribuente, con conseguente applicabilità, nella diversa ipotesi di irreperibilità relativa, alla disciplina ordinaria di cui all’articolo 140 del Codice di procedura civile, in base al disposto dell’articolo 26 del decreto sulla riscossione, Dpr 602/1973.

  7. Non avilirti usa la legge per differderti, vai in opstetale fatti fare un documento che attesti tres pisicofisico che stai subendo violenza, poi conserva certificati + tutti i medicinali che usi per curarti, poi fai una denucchia contro Equitalia per violenze continuative, contro la tua persona e i tuoi cari che devo subbire tutto cio’ dopo fai una petizione raccogli le firme e porti tutto al giudice di pace, vedrai dopo le cose cambiano.

  8. Qualcuno ha detto ” il più ricco del mondo è colui che non ha nulla da perdere”. A parte tutto è certo che se non possiedi niente e quindi non hai nessun bene aggredibile e non lavori, equitalia non può fare niente. Vero è che con il tempo il tuo debito crescerà sempre più e quindi qualora un domani tu decidessi di intraprendere un’attività, intestarti qualcosa o se trovi lavoro devi sapere che potranno intervenire quindi devi sapere che non ti converrà in futuro intestarti niente. Mi sembra che possono pignorare fino ad un quinto del tuo stipendio, non oltre. Mi spiace molto per la situazione in cui ti trovi ma non pensare mai ad azioni estreme, mai!!! Magari, e te lo auguro,vinci al superenalotto o decidi di partire come missionario per l’Africa, sai che te ne frega di equitalia???!!! Cambia prospettiva, tutto è sempre relativo. BUona fortuna!!!

  9. http://247.libero.it/focus/22024098/9/equitalia-ecco-come-sopravvivere-all-incubo/ anche a me e alla mia famiglia è arrivate equitalia sulla groppa… all’inizio nonostante ci siamo fatti rappresentare da una legale tra varie peripezie ci avevano concesso una rateizzazione… era partita bassa ma si andava ad alzare ogni mese che passava… così ho deciso dopo aver letto l’articolo del Giornale Oggi n° 22 del 30 maggio 2012, che riporta le testuali parole dell’articolo qui sopra di cui ho messo il link… fotocopiai l’articolo sottolineando le loro parole: ” nell’era della crisi, c’è un modo di sopravvivere alla richieste di Equitalia?” loro mettono “c’è e si chiama dialogo” e ricopiai le loro testuali parole al giornale…. “i cittadini devono sapere che ci rendiamo perfettamente conto delle terribili difficoltà che attraversano le famiglie e imprese. Se un contribuente, impresa o semplice cittadino, riceve una cartella e si accorge di avere difficoltà a onorare il suo debito col fisco, deve semplicemente venire nei nostri uffici ed esporre il problema.. scoprirà che per somme inferiori a 20mila euro è automaticamente prevista la possibilità di pagare in 48 rate….. E se il contribuente non riesce comunque a versare mensilmente il dovuto? Porta il suo modilo ISEE… e si possono rateizzare in 72 rate o arrivare a rate di 6 anni…. il contribuente in difficoltà può anche concordare, un certo numero di anni, una rata inizialmente più bassa…. e se alla scadenza del periodo le cose non sono migliorate, può chiedere di pagare la parte residua in ulteriori 72 rate, per un massimo di dieci, undici anni”…. leggete l’articolo e troverete scritte queste cose…. io fui costretta a scrivere questo tramite lettera, perchè si trattava di un’equitalia di regione diversa… ma con articolo diciamo alla mano… e spedendo una copia della lettera al giornale Oggi, e rendendoli a conoscenza di questo… chiesi una rateizzazione più bassa… e venne accettata…!!!! spero che la mia esperienza possa esserVi di aiuto…………….ah dimenticavo, li indirizzai anche alle parole che loro scrivono sul sito: http://www.gruppoequitalia.it/equitalitalia/pencms/it/cittadini/rateazioni/calcolo/fino 20000 riportai le parole che lessi: ” per importi fino a 20 mila euro, la rateazione dovrà essere concessa, a fronte della semplice richiesta motivata, con un numero massimo di 48 rate, fermo restando che l’importo di ciascuna rata dovrà essere pari almeno a 100 euro… dopo di che scrissi quanto sopra… che la loro rateizzazione non era di 100 euro ma 108 euro, e con la tassa postale si arrivava a 110 e spicci di euro… quindi le loro parole non erano vere… mi sentivo defraudata… insomma scrissi quello che sentivo nel cuore, ok mi posso sentire fortunata… ma spero che questa mia esperienza possa essere di aiuto ad altri…

  10. Per chi non a letto i giornali questa mattina: Memtre l’istat ci informa tutti i giorni della crisi profonda Ecco Equitalia che AUMENTA ancota il tasso di mora. questa
    e italia , POVERI NOI.

  11. FANNO COSI’ PERCHE HANNO POTERE CONFERITOGLI DALLO STATO PER CUI ABUSANO E METTONO IN GINOCCHIO LA GENTE CHE LAVORA ONESTAMENTE MA CHE NON RIESCE A PRENDERE I SOLDI DEL SUO LAVORO E QUINDI LE TASSE AUMENTANO SEMPRE DI PIU’ E CI SI TROVA IN UN CIRCOLO VIZIOSO ANGOSCIANTE. MA PORCO GIUDA NON SI RENDONO CONTO DEL MALE CHE FANNO ALLA GENTE, BASTARDI!!!

  12. Dobbiamo agire in massa,una rivolta,non pagare più i debiti che si hanno con equitalia,loro non decidono per la nostra vita,loro non sono niente e nessuno per prentendere qualcosa da noi,rappresentano il male, l’assoluto materialismo,uniamo le forze e ribaltiamo il sistema siamo noi a comandare e non equitalia o quella orda di politici con le tasche piene. E chiaro che se vogliamo veramente cambiare tutto questo marciume dobbiamo UNIRE LE FORZE!!!! COMBATTIAMOLI!!!

  13. esatto!!dobbiamo agire in massa,uniti tutti insieme e farci forza contro equitalia!è un circolo vizioso,se entri sei controllato periodicamente e sei sempre a rischio!ma se non hai nulla,non beccano un centesimo!!!!!!!!!!!!!!

  14. Nel 2008 come tanti ho fatto il botto,e da allora non mi sono piu’ripreso,a tutt’oggi ho 10mila euro di debiti,ho venduto tutto,vivo senza un auto,mi sposto in bici,il contratto d’affitto e’intestato alla mia compagna,ci manteniamo con l’aiuto dei suoi genitori,e’un dramma..!!Mi chiedo se equitalia puo’rompere le scatole alla mia compagna o peggio ancora alla sua famiglia che ci aiuta..

  15. Anche al mio Compagno è arrivata equitalia. 80milaeuro da pagare. Settimana scorsa la mazzata. Io sono disperata e in gravidanza al settimo mese. E la cosa che mi fa piu male é il fatto che dobbiamo pagare per colpa del padre del mio compagno.

  16. e di che vi preoccupate, io per colpa del mio socio sparito ne devo pagare 240.000, in realtà sono 90mila ma gli interessi oltre la soglia di usura hanno fatto il loro percorso. Io pago 2 rate ad anno e se gli va bene è così sennò si attaccano.
    Arriverà il giorno arriverà.

  17. Non voglio fare il furbo. Sono pensionato da 1.600.00 € ho solo la pensione già pignorata presso terzi per 150,00€, oltre 400,00€ di detrazione mantenimento figlio di anni 22. Non possedendo nulla , solo l’auto, se non pago nulla, cosa mi può accadere?
    Con mia moglie, siamo in regime di separazione dei redditi. Il mio problema sarebbe la reversibilità della pensione che verrebbe pignorata,
    Grazie

  18. credimi amico mio io ho 18 mila euro di debiti con una finanziaria (12 mila di debito 6 di interessi) e 18 mila euro con equitalia. telefonate di minaccia dai vari recupero crediti e una valanga di lettere a parte non ho visto nessuno a pignorare niente, finche un giorno il mio datore di lavoro mi a chiamato dicendomi che mi avevano fatto un pignoramento verso terzi del quinto dello stipendio, e a farlo non sono stati equitalia o la banca che comunque mi a dato 10 anni fa dei soldi. ma e stato il proprietario di una casa avuta in affitto per un anno pagata regolarmente, con l’unica ingenuita di aver dato il preavviso verbalmente e non scritto della disdetta del contratto. morale avevo paura del lupo equitalia e banca e sono stato attacato da un agnello di tuffatore assistito dalla sua volpe avocato. ora io dico ma il cacciatore in tutta questa storia dov’è

  19. Ciao. Ho visto il tuo commento sulla tua situazione con equitalia. Anch’io pago 2 o 3 rate all anno perche nn trovo lavoro dal 2010. Hai avuto mincaccie di pignoramento? Grazie anticipate

  20. ciao a tutti, anche io ho un quesito da porgere:
    io e mio marito siamo in regime di separazione dei beni, la casa appartiene a me (nel senso che vendendo la mia precedente abbiamo comprato questa a me intestata, senza mutuo) ed io sono disoccupata. Mio marito è dipendente statale ed ha sulla busta paga la detrazione di 370 euro per la rata della macchina (per i prossimi 5 anni) e 350 euro circa per un prestito con la banca che fu chiesto lo scorso anno (purtroppo non abbiamo potuto farlo passare come “mutuo” sebbene mi abbiano comunque ipotecato la casa in quanto il prestito è a nome di entrambi).
    Sappiamo di avere con equitalia (tra multe non pagate, bolli non pagati ed una omessa dichiarazione dei redditi di mio marito quando si era da poco arruolato -aveva ricevuto due CUD da due caserme diverse senza però presentare la dichiarazione dei redditi per quell’anno, aveva 19 anni e non sapeva nulla di queste cose – un debito di circa 11mila euro (il debito per l’omessa dichiarazione dei redditi era di 2500 euro, in dieci anni è diventato 7000 euro, il triplo, praticamente).
    Volevo chiedere la dilazione con rate da 50 euro mensili perchè mensilmente campiamo con 800 euro e di più non riusciamo a tirar fuori (Siamo due adulti e due bimbi di un anno, io ho perso il lavoro da poco) ma mi hanno detto che il minimo consentito sono 72 rate, quindi l’importo mensile sarebbe per noi ENORME.
    come mi devo comportare? Se non paghiamo cosa succede? possono pignorare ugualmente il 5 dello stipendio anche se ben 700 euro ci escono tutti i mesi tra la macchina e il prestito? Possono fare il fermo dell’automobile anche se con quella mio marito ci va a lavoro? possono rivalersi sulla nostra casa? Oppure ancora più grave: possono un domani, quando mio marito andrà in pensione, recuperare l importo che nel frattempo sarà diventato gigantesco, dal TFR?
    grazie a chi potrà rispondere

  21. Salve…sono un ragazzo di 28 anni e per portare avanti gli studi universitari ho aperto un’ aziendina con P.Iva nel 2009 e chiusa nel 2011. Ora mi ritrovo solo, con gli studi ancora da completare, senza un soldo, con una macchinina già sotto minaccia di fermo amministrativo dall’ Equitalia e un debito di 8500 euro sempre con quest’ultimi i quali mi danno un mese di tempo per pagare l’intero importo.
    Tempo fa feci già la rateizzazione ma non sono riuscito più a pagarla perchè o davo i soldi a loro o mangiavo…Oggi con l’ennesima raccomandata mi danno tempo un mese…mi mancano 3 esami per prendermi una laurea magistrale in ingegneria, cosa dovrei fare?

  22. stessi problemi come i vs, per fortuna non risiedevo a casa di mia moglie sposato ma con residenza diversa, sono venti anni che riesco a metterlo in quel posto a equitalia, inps non la pago da 10 anni , non ho nulla intestato tranne l auto che l’ho pagata 300 euro , devono mettere il fermo ad un mezzo di 300 euro , conto corrente, mai pignorato metto sempre il giusto anche se sto usando carte ricaricabili con iban come se fosse un conto corrente, io faccio guerra a questo stato di merda…la pensione perche pensate che la prenderemo tra 20 anni , si col c…zo signori l italia va a rotoli svegliatevi , siamo solo tante pecore e basta. qui se non rubi non fai soldi … lo stato ci attanaglia ….

  23. a metà del 2009 ho avuto la disgrazia di cadere nelle mani di una truffatrice, che era anche la futura suocera di mia figli, oltre a 140000, euro che ci ha rubato…ci ha lasciato con un debito di 100000 euro, per che i soldi che lei ci ha rubato erano per pagare le spese di tre ristoranti che avevamo al momento…sto ancora aspettando la sentenza della querella penale e commerciale che abbiamo fatto a lei, pero la situazione è che abbiamo perso , nel frattempo tuttto tentado di tamponare la situazione per salvare qualcosa, arrivato Monti, ci ha dato lo schiaffo finali, siamo rimasti senza niente… e come siamo persone di 56 anni non abbiamo trovato lavoro e senza la possibità di pensare che nel futuro ci possiamo rimettere…cosa puo succedere con noi?? stiamo vivendo con mio padre e della sua pensione, e qualche risparmio…. e sto apettando che equitalia dichiare la mia snc in fallimento e poi che succede con noi, la vergogna e la paura non ci fanno dormire la notte…che succederà con noi? non abbiamo ne casa ne macchina nè lavoro!

  24. I parlamentari parlano parlano,ma non toccano il discorso equitalia, ci vorrebbe una rivoluzione fiscale , mi trovo nella tua stessa situazione con la stessa cifra da pagare. Ho attacchi di panico durante la notte non riesco a chiudere gli occhi , ho sempre la cartella di 20mila euro davanti.sono disoccupata ed ho chiuso l’attivita’ xche’non riuscivo piu’ con INPS ,iva,affitto’.lo stato ci ha portato alla rovina .Dovrebbero aiutarci e domandarsi ‘ma queste persone come pagano se non lavorano.loro rubano noi invece abbiamo sempre dichiarato tutto e non abbiamo pagato non perche abbiamo evaso il fisco ‘ma perche’ non avevamo i soldi ,anzi e’il nostro incubo .A questo punto ci affidiamo alla volontà di Dio e speriamo in un miracolo.ciao Agheda

  25. avviso di intimidazione N° 12420–9007448503000
    Una cosa è certa ,siamo in tanti ad avere problemi con questa “setta”dal nome ambiguo ( equitalia ) . quando di equo non c’è proprio nulla,e di Italia resta a malapena il rispetto di scriverlo in maiuscolo.
    al sistema servono soldi per continuare a gestire l’Italia.per gestirla devono sottomettere quante piu persone ,societa e varie possibili.
    devono incutere terrore con le loro “intimidazioni” (minacce).
    ricordate,i dottori mangiano con la carne ammalata…
    gli avvocati con la carne arrabbiata…per la prima volta dicoche c’è bisogno di una

    “”””” riVolta “”””””
    facciamo si che se dobbiamo liberarci dai pidocchi, non usiamo unguenti miracolosi..prendiamo un rasoio e tagliamo a zero…RICRESCERANNO più forti

    UNODIVOI

  26. Ho ricevuto la solita cartella intimidatoria ma non ho i soldi per pagare, sono senza lavoro e nulla di nulla i testato a me. Ho come indirizzo di residenza casa di una conoscente, secondo voi questa mia amica corre dei rischi se equitalia dovessere impugnare un pignoramento?
    Grazie in anticipo

  27. Salve, vorrei avere informazioni su una cartella esattorioale di Equitalia da 115.000,oo.
    Mi informano che il pagamento deve er4ssere effettuato entro 60 giorni.
    Io non lavoro, non posseggo niente, ne conto correnti ne macchine ne niente.
    Ho solo preso in affitto un appartamento con un’amica, dove nel contratto di locazione risultiamo entrambi. Tutti i mobili appartangono alla mia amica. Abbiamo camere separate, e l’unica cosa di mia proprieta’ e’ il letto su cui dormo e la tv.
    Vorrei sapere se la mia amica rischia qualcosa riguardo i suoi mobili o puo’ star tranquilla, grazie in anticipo….

  28. buongiono ho un debito con equitalia e una casa di proprietà che ho venduto cosa succede equitalia può pignorarmi il ricavato della vendita? e se è si in quanto tempo può accadere ciò

  29. Purtroppo nulla facente e nulla tenente,vivo in una roulotte e ogni tanto faccio qualche lavoretto per campare… non penso cambiera’ qualcosa in futuro… riguardo la pensione? tra qualche anno ci sara’ ancora? ne dubito…. io vado avanti così in caso andrò in galera boh… almeno li avrò cibo e caldo.

  30. Ciao, io nn le conto più le cartelle di equitalia, nn le paga xké ho una reversibila di € 600/,di cui 120€ pignorati dalla banca, poi 150/ da un’altra banca, vivo con 300€ al mese sono ospite di un amico, ke però è terrorizzato ke qualcuno arriva e le porta bia qualcosa, e ora devo pensare di andare via x lasciarlo tramquillo, lo stato mi sta ammazzando

  31. ciao a tutti io ho 3 finanziarie che mi stanno alle costole, e tra’ poco equitalia……., ho un debito pressappoco sui 17mila euro, x fortuna sono nullatenente, neanche dove abito con mia madre, mi sono tutelato per bene, loro lettere, visite a domicilio, telefonate, (cafoni incredibili), brutti antipatici a pelle , morale della favola cercano solo di farvi paura io ho sempre risposto di trovarmelo loro un lavoro allora potro’ pagare, io fin che vivro’ e moriro’ della mia morte naturale, continuero’ ad essere nullatenente perche’ non vedo futuro ottimo, cominque non gli daro’ un centesimo fino all’ultimo, non mi fanno paura, l’unica cosa che un futuro lo so’ di non averlo perche’ quando si ha un debito con quelle associazioni a delinquere ti senti quasi fallito, ma anche se il debito crescera’ io non pago quindi non fare atti strani vivi , ora che ho letto gli altri scritti mi faccio forza pure io e a questi dico grazie! ciao a tutti!

  32. ciao andrea mi chiamo enzo ho ricevuto la cartella equitali dicendo se non pagavo entro i 30gg mi mettevono i sigili alla macchina .ma la cartella mi erivata molto

    in ritardo voglio pure pagare se rateizzo la somma e 963 euro . come devo fare?

  33. A napoli dicono:
    Al mondo stanno bene in tre : Il Papa, chi non tiene niente, e il Re!
    Io ho centinaia di migliaia di euro di debito con Equitalia.
    Partito da 25.000 euro sono arrivato con more e interessi a circa 450.000.
    Non ho intestato nulla, ne auto , ne casa, ne ho busta paga, ne bot , ne conti correnti.
    Convivo e non sono sposato, sono “ospite” in amicizia della mia Compagna da 26 anni!

    SI ATTACCANO !!
    stai tranquillo e non pensare al suicidio. Si ammazzassero prima loro …USURAI DI MERDA !

  34. Ciao mi chiamo Stefano controllo tutti i giorni cartelle equitalia in una fondazione antiusura,ad equitalia manca il titolo esecutorio per cui la maggiorparte delle iscrizioni ad ipoteca e pignoramenti che mandano non sono validi.
    Le sentenze del tar abbattono il debito che chiede equitalia per via delle false firme dei dirigenti ed altri vizi sottesi
    Equitalia guadagna un 9% sul valore a prescindere dal recuperato,è ora che le persone sappiano queste cose
    Se siete costretti ad accettare la rateazione fatela con la sospensione del debito,questo non annulla i vostri privilegi!
    Chiamatemi per avere consigli
    Stefano cell 3295688805 e-mail cfabbrici103@libero.it

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